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Quando e’ ammessa la celebrazione del matrimonio per procura?
Di Admin (del 17/12/2008 @ 12:11:32, in risposte, linkato 7647 volte)

Diritto (Copyright immagine woodsy) In linea generale, la legge italiana prevede la celebrazione del matrimonio - civile - per procura nei casi di cui all'articolo 111 del Codice civile, il quale così dispone:

"[I]. I militari e le persone che per ragioni di servizio si trovano al seguito delle forze armate possono, in tempo di guerra, celebrare il matrimonio per procura.

[II]. La celebrazione del matrimonio per procura può anche farsi se uno degli sposi risiede all'estero e concorrono gravi motivi da valutarsi dal tribunale nella cui circoscrizione risiede l'altro sposo. L'autorizzazione è concessa con decreto non impugnabile emesso in camera di consiglio, sentito il pubblico ministero.

[III]. La procura deve contenere la indicazione della persona con la quale il matrimonio si deve contrarre.

[IV]. La procura deve essere fatta per atto pubblico; i militari e le persone al seguito delle forze armate, in tempo di guerra, possono farla nelle forme speciali ad essi consentite.

[V]. Il matrimonio non può essere celebrato quando sono trascorsi centottanta giorni da quello in cui la procura è stata rilasciata.

[VI]. La coabitazione, anche temporanea, dopo la celebrazione del matrimonio, elimina gli effetti della revoca della procura, ignorata dall'altro coniuge al momento della celebrazione".

Avv. Giuseppe Briganti

avvbriganti.iusreporter.it

dicembre 2008



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A cura dell'Avvocato Giuseppe Briganti, avvbriganti.iusreporter.it
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